
Dopo più di un secolo di lotta armata, gli indipendentisti dell'Irlanda del Nord riescono a vincere quella che definiscono la «guerra di liberazione», unificando l'isola sotto il governo di Dublino. La vittoria degli indipendentisti è senza dubbio stata favorita dalla volontà del precedente governo coloniale britannico di «non sprecare risorse» nel tentativo di mantenere un controllo che, proprio a causa delle agitazioni indipendentiste, si rivela economicamente svantaggioso (
The High Ground).