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Data Stellare 44614.6: Geordi è felice di lavorare a fianco di Leah Brahms, per la quale nutre molta stima; tuttavia quando la dottoressa sale a bordo si rivela molto differente da come se la immaginava Geordi. Nel frattempo l'Enterprise distrugge inavvertitamente una
creatura alla deriva nello spazio nel sistema Alfa Omicron per scoprire che questa creatura era una madre e la sua morte provoca la nascita di un figlio che riconosce nell'Enterprise la figura materna e vi si attacca
attingendo sempre più energia. La soluzione del problema è nelle mani di La Forge e della Brahms, se riusciranno a cooperare.
- Ci sono due contributi alla storia non citati nei credit: Jeri Taylor ha ideato la parte della riappacificazione tra La Forge e la Brahms; Ronald Moore ha scritto la storia di «Junior».
- Gli asteroidi di questo episodio sono stati ottenuti da David Takemura filmando delle pietre simili alla pomice della Balboa Brick & Supply Corp.
- La data stellare è 44614.6 (6 + 1 = 7).
- Si vede «Junior» attaccato nei pressi dell'hangar di dritta (destra), che viene identificato come hangar numero due, ma negli schemi della nave quello di dritta è sempre stato identificato come numero tre.
- Poco dopo l'arrivo di Leah Brahms in sala macchine, La Forge si offre di mostrarle le modifiche effettuate sull'articolazione dei cristalli di dilitio. Per fare questo, ovviamente, Geordi spegne il nucleo di curvatura e lascia l'Enterprise senza l'energia principale. Prima di effettuare una tale manovra, sarebbe stato senza dubbio meglio chiedere l'autorizzazione del Capitano o del ponte di comando. Inoltre, in quel momento la nave si trovava in una zona inesplorata (lo dice Data qualche minuto prima) e ostile: se i phaser non avessero avuto effetto sulla creatura, la nave non sarebbe potuta scappare, in quanto il propulsore a curvatura era disattivato.
- Worf dice che il volume di «Junior» è di 46 milioni di metri cubi. Questa cifra è sicuramente esagerata: facendo le proporzioni tra le dimensioni di «Junior» e quelle dell'Enterprise, si può stimare un volume di circa 300.000 metri cubi.
- Quando l'equipaggio decide di riportare «Junior» tra i suoi simili, Data dice di poter estrapolare la destinazione della madre partendo dalla rotta che stava seguendo. All'inizio dell'episodio, però, quando Data rivela l'emissione energetica, la madre non stava viaggiando, ma era già in orbita attorno ad un pianeta.
Picard: We're out here to explore, to make contact with other life forms, to establish peaceful relation but not to interfere, and absolutely not to destroy. And yet look at what we have just done.
Troi: Everything you did was consistent with established Starfleet procedure.
Picard: Number One, you have the bridge.
Leah: ...when it comes to my designs, my engines, especially the ones on the Enterprise...
Geordi: It's like they're your children.
Leah: Yes, exactly.
Geordi: So, naturally, you're a little possessive about them.
Leah: You understand that.
Geordi: Yes, I do, you see. I feel the same way.
Leah: Sometimes I feel more comfortable with engine schematics than people.
Geordi: Well, maybe you just haven't met the right... people.
Geordi: I'm guilty of a terrible crime, doctor. I offered you friendship.
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Basi stellari: Base stellare 312
Episodi: Booby Trap
Holodeck: Utopia Planitia Fleet Yards
Specie: Creatura di Alfa Omicron
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