Il primo passo è ripristinare le connessioni assoniche e poi controllare i potenziali sinaptici.
Dopo aver riparato i danni alle fibre pregangliali
nella spina dorsale, bisogna riparare il perinervio (con il rigeneratore di
mielina).
Se il paziente sta per avere un arresto respiratorio, si può
ovviare applicando un impulso afferente per stabilizzare i neuroni motori.
Dopo aver rigenerato la mielina e controllato che i valori del potenziale
sinaptico siano normali e i sistemi autonomici e somatici siano funzionanti,
il lavoro è fatto.