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Sezione tecnica

Raggio traente

 
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Per riuscire a interagire con oggetti esterni alla nave, come ad esempio altre navi in difficoltà o asteroidi in rotta di collisione con pianeti abitati, le navi della Flotta Stellare sono equipaggiate con un raggio in grado di attrarre o respingere gli oggetti.

Sfruttando la stessa teoria dei deflettori, vengono creati dei raggi di gravitoni in grado di attrarre o respingere oggetti.

L'uso del raggio traente sottopone la struttura dell'emettitore e del bersaglio a grande stress. Per questo motivo, gli emettitori di ogni vascello della Flotta Stellare sono attaccati direttamente alla struttura portante della nave e sono sotto l'influenza del campo di integrità strutturale.

Ogni vascello è equipaggiato di almeno un raggio traente, posizionato in modo da raggiungere oggetti sopra o sotto la nave stessa.

I vascelli più grandi hanno abbastanza raggi da coprire ogni direzione.

Creando un ciclo di inversione con gli scudi deflettori si può neutralizzare l'effetto del raggio traente (Maneuvers).


Componenti tipici Top
  • Sorgente di gravitoni: uno stantuffo di toronio che, ruotando ad alta velocità, emette gravitoni.
  • Amplificatore di campo subspaziale: amplifica la distorsione del campo subspaziale incanalando il flusso di gravitoni in modo da creare un raggio indirizzabile. Variando la polarità del campo si ottiene un raggio traente o repulsivo.
  • Emettitori esterni alla nave che emettono il raggio.
 


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Nuova sezione Eventi Trek.

  Ultima modifica: 25.2.2006 16:17:07
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