Tutti i sistemi di una nave stellare funzionano grazie all'energia fornita dal reattore materia/antimateria (MAMR, Matter/Antimatter Reactor), che produce un'energia equivalente a quella che si sviluppa all'interno di una stella.
Nel MAMR si annichiliscono materia e antimateria, sviluppando l'energia necessaria per creare un campo di
curvatura.
Nessun altro sistema di produzione di energia può competere con il MAMR in termini di efficienza e di quantità di energia prodotta in modo controllato.
Materia e antimateria sono stivate separatamente ai due estremi della sezione motori.
La materia usata per alimentare i motori a
curvatura è
costituita da deuterio, un isotopo dell'idrogeno, che viene conservato in serbatoi allo stato liquido situati all'estremità superiore della sezione motori, per permettere un facile rifornimento ed un'eventuale rapida espulsione
del combustibile.
L'antimateria invece, costituita da
antideuterio, è conservata in capsule cilindriche separate ed indipendenti situate all'estremità inferiore dello scafo. Ognuna di queste capsule è dotata di un proprio sistema di contenimento e può essere espulsa rapidamente.
Da ogni serbatoio e da ogni capsula si diramano condotti che trasportano l'antimateria al nucleo di
curvatura.
Il
tellerio è un elemento di importanza
decisiva per il funzionamento del MAMR. Senza di esso, il tasso di reazione non può rimanere a livelli accettabili per far funzionare i motori a
curvatura (
Resistance).
Il tasso di reazione dell'antimateria deve essere al di sopra del 9%, altrimenti gli iniettori di plasma si chiuderebbero e non sarebbe possibile attivare le gondole di
curvatura (
Resistance).