Maluria ospita una civiltà in fase di assestamento.
In data stellare 3451 la maggior parte della civiltà nativa, tecnologicamente avanzata, è stata distrutta da un oggetto spaziale, identificato, in seguito, come Nomad, lanciato dalla
Terra nel
2020.
Gli unici
Maluriani sopravvissuti furono coloro i quali si trovavano lontano dal pianeta. Dal momento che Nomad distrusse solamente le forme di vita, lasciando intatti tutti i manufatti, non fu molto difficile ripristinare la civiltà maluriana.