Nel
2319, con il grado di Commander, negozia con
alcuni terroristi di
Mordan IV la liberazione di alcuni ostaggi federali. Ciò che non viene registrato da Jameson nei rapporti è che
Karnas ha richiesto delle armi per liberare gli ostaggi. Mark Jameson acconsente allo scambio ed ottiene la liberazione degli ostaggi ma, con una personale quanto discutibile interpretazione della
Prima Direttiva, fornisce le stesse armi anche alla fazione in lotta con
Karnas. Questa azione crea una situazione per cui la lotta tra tribù di
Mordan IV diventa una crudele ed aspra guerra civile che dura per quarant'anni. Questa è stata una delle tante trattative che Jameson ha condotto su vari pianeti.
Il suo ultimo assegnamento prima della promozione ad Ammiraglio è quello di ufficiale comandante della
Gettysburg.
Nel
2360 gli viene diagnosticato il
morbo di Iverson, che lo costringe, nel tempo, all'uso di una sedie a rotelle. Una volta venuto a conoscenza della sua malattia debilitante, ottiene segretamente, in cambio di una negoziazione, un composto di erbe e droghe dagli abitanti di
Cerebus II in grado di ringiovanire e di curare numerose malattie.
Nel
2364 viene prelevato dall'
Enterprise da
Persefone V, il pianeta in cui vive in congedo, per recarsi su
Mordan IV allo scopo di risolvere una situazione analoga a quella già verificatasi 45 anni prima sullo stesso pianeta. In realtà si scopre in seguito che si tratta di un piano architettato da
Karnas per vendicarsi del doppio gioco dell'ufficiale della
Flotta Stellare.
Morto nel
2364 su
Mordan IV a causa degli effetti collaterali dovuti alla somministrazione eccessiva del composto ringiovanente di
Cerebus II.