Viene individuato come un'onda di particelle polaroniche che crea
un campo di distorsione spaziale e che crolla dopo il trasporto.
Essendoci una
fluttuazione di gravitoni, il dislocatore si presenta come un
tunnel spaziale di
piccole dimensioni, malgrado non lo sia, vista l'assenza totale di fluttuazioni
a livello quantico.
Maggiore è la distanza dell'oggetto da trasportare, minore è
la quantità di elementi trasportabili.